IL SOGNO
Musica, arte e intrattenimento per risvegliare una coscienza eco-sostenibile.

Da un progetto dell’Associazione Culturale Fuoriscala, grazie all’intervento e la collaborazione dell’Assessorato allo Sport e Tempo Libero, dell’Assessorato all’Ambiente, dell’Amia S.p.a. e di Acque Veronesi s.c.a r.l. nasce “Onirica” un festival dedicato all’eco sostenibilità.
Il clima, la scarsità delle materie prime, l’inquinamento, sono problematiche che impongono una risposta in tempi rapidi. Negli ultimi anni i sognatori di un mondo eco-sostenibile hanno trovato soluzioni fino a poco tempo fa impensabili, trasformando quello che sembrava solo un’utopia in realtà. Oggi c’è sempre più bisogno di persone sensibili ed informate per garantire un futuro più verde alle nuove generazioni. Perché l’unico modo per affrontare i problemi è non smettere mai di sognare.
Da questa considerazione nasce Onirica, un festival rivolto a grandi e piccini, il cui obiettivo è la sensibilizzazione verso un comportamento ecologicamente consapevole attraverso un’ampia offerta di arte, musica e intrattenimento.
Un evento originale e multidisciplinare che si pone come obiettivo il rinnovamento della tradizionale comunicazione sociale esprimendo una cultura della sostenibilità attraverso un approccio vivace, divertente e allo stesso tempo fortemente concreto, basato sull’interazione con il visitatore che diventa parte attiva della produzione e diffusione dell’intera esperienza ambientale.
Visitate il programma e partecipate al sogno verde!
In che modo onirica cerca di essere verde?
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Perchè è importante cercare di ridurre il proprio impatto sull’ambiente?
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Un po’ di cifre dal progetto “An inconvenient truth” di Al Gore, Premio Nobel per la pace 2007.
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Puoi cominciare subito a dare il tuo contributo:
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- allestendo l’evento con materiali di recupero, riciclati o per lo meno riciclabili. (vedi
workshop reuse);
- utilizzando ciò che era già esistente in loco, adattandolo alle esigenze e riducendo la produzione di nuovi rifiuti (es: sfruttando i servizi già presenti nel palazzo);
- utilizzando luci al led per l’illuminazione dei concerti e degli spettacoli;
- realizzando tutta la promozione in carta riciclata;
- creando gadget dell’evento eco-compatibili (es: magliette in biocotone stampate con vernici naturali, borse in plastica riciclata etc.);
- somministrando cibi e bevande biologici o “km 0″;
- utilizzando catering in pla o mater-b;
- curando e incentivando la raccolta differenziata dei rifiuti dell’evento e dei visitatori;
- ospitando artigiani, designer, associazioni che offrono prodotti e servizi ecocompatibili.
Diminuire l’impatto delle nostre abitudini sull’ecosistema non è più una semplice scelta ma un’urgenza che il nostro pianeta ci impone. L’attenzione alle proprie azioni quotidiane è un piccolo grande passo che ognuno di noi può fare per contribuire a migliorare la vita di tutti. Nell’immaginario collettivo una scelta eco-compatibile rispetto ad una “tradizionale” è spesso ritenuta poco conveniente, troppo complicata, meno efficace o gradevole. Una visione questa che poteva valere forse qualche decennio fa, quando l’industria non era interessata all’impatto ambientale del proprio processo produttivo e dei propri prodotti, ma al giorno d’oggi molte aziende e molti consumatori hanno sviluppato una coscienza eco-sostenibile, e la tecnologia odierna si è progressivamente evoluta rendendo accessibili a tutti strumenti e usanze eco-compatibili che non comportano alcun sacrificio né in termini economici, né qualitativi.
Il numero di uragani di categoria 4 e 5 è quasi raddoppiata negli ultimi 30 anni. (nota 1)
La malaria è sempre più diffusa anche ad altitudini più elevate in luoghi come le Ande colombiane (7.000 metri di altitudine). (nota 2)
Il flusso di ghiaccio proveniente dai ghiacciai della Groenlandia è più che raddoppiato nel corso dell’ultima decade. (nota 3)
Almeno 279 specie di piante e animali stanno già rispondendo al riscaldamento globale avvicinandosi ai poli. (nota 4)
- Se il riscaldamento continua a questo ritmo, possiamo aspettarci conseguenze catastrofiche.
I morti a causa del riscaldamento globale raddoppieranno in soli 25 anni – a 300.000 persone all’anno. (nota 5)
Il livello dei mari potrebbe salire di oltre 6 metri, a causa dello scioglimento del ghiaccio in Groenlandia e Antartide, devastando le zone costiere di tutto il mondo. (nota 6)
Le ondate di calore saranno più frequenti e più intense. Siccità e incendi si verificheranno più spesso.
Dal 2.050 il ghiaccio dell’Oceano Artico potrebbe scomparire durante la stagione estiva. (nota 7)
Più di un milione di specie in tutto il mondo potrebbero essere estinguersi nel 2.050. (nota 8 )
1 Emanuel, K. 2005. Increasing destructiveness of tropical cyclones over the past 30 years. Nature 436: 686-688.
2 World Health Organization
3 Krabill, W., E. Hanna, P. Huybrechts, W. Abdalati, J. Cappelen, B. Csatho, E. Frefick, S. Manizade, C. Martin, J, Sonntag, R. Swift, R. Thomas and J. Yungel. 2004. Greenland Ice Sheet: Increased coastal thinning. Geophysical Research Letters 31.
4 Nature.
5 World Health Organization
6 Washington Post, “Debate on Climate Shifts to Issue of Irreparable Change,” Juliet Eilperin, January 29, 2006, Page A1.
7 Arctic Climate Impact Assessment. 2004. Impacts of a Warming Arctic. Cambridge, UK: Cambridge University Press. Also quoted in Time Magazine, Vicious Cycles, Missy Adams, March 26, 2006.
8 Time Magazine, Feeling the Heat, David Bjerklie, March 26, 2006.
01- Usa lampadine fluorescenti e compatte
02- Usa la macchina il meno possibile
03- Ricicla
04- Verifica la pressione delle gomme dell’auto
05- Non sprecare acqua calda
06- Non comprare prodotti con molte confezioni
07- Regola il termostato di casa
08- Pianta un albero
09- Spegni gli elettrodomestici non in uso
10- Fai girare questo elenco